Hot skin 2014

 

dalla pelle emettiamo ferormoni
(dal greco antico phero "portare" e orme "eccitamento")
sostanze biochimiche prodotte da ghiandole esocrine
emesse dagli organismi viventi
con la funzione di inviare segnali
ad altri individui della stessa specie.
 
quando desideriamo una persona,
vorremmo starle così vicino da sentire

il “suo odore” perché nella pelle si spiega
tutta la magia e l’intensità dell’attrazione tra i simili.
 
non accade con tutti, ma quando ci capita,
anche solo immaginare il contatto della pelle ci sconvolge,
e ancor prima che ciò avvenga,
la nostra fantasia proietta desideri, sogni e aspettative.
in hot skin le persone ritratte portano inconsapevolmente proiettati sulla loro pelle
le fantasie ed il desidero erotico di chi li osserva,
il nostro simile che ha meglio recepito

il richiamo emesso.
 
(le opere sono di piccolo formato e apprezzabili nel loro dettaglio quasi “miniaturistico” attraverso l’ausilio di una lente d’ingrandimento).